ministro della sanità giulia grillo governo lega 5 stelle

Nonostante la presa di posizione del Ministro dell’interno Matteo Salvini, che con una circolare ha annunciato una stretta severa sulla commercializzazione della cannabis light, il Ministro della Sanità, Giulia Grillo, sembra di tutt’altro parere.

Alle telecamere di LA7 ha infatti dichiarato “Sono favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere, ma non e’ un punto contenuto nel contratto di governo e al momento non e’ nemmeno un argomento di cui si sta discutendo in Parlamento.” Da una posizione fortemente proibizionista, quella di Salvini, ad una molto aperta e progressista.

Che il Governo Movimento 5 Stelle – Lega sia diviso su molti temi e si basi sul (a volte fragile) contratto di Governo, è cosa risaputa. L’Anima dei 5 Stelle è più progressista e aperta e sicuramente nella prossima campagna elettorale dove si voterà per il Parlamento Europeo ed alcune Regioni i temi legati alla Cannabis torneranno ad essere al centro del dibattito.

Il ministro Grillo ha anche menzionato la Cannabis Terapeutica, di cui è sostenitrice con una frase che fa ben sperare per il futuro del settore. Ha ricordato infatti come la produzione italiana di cannabis terapeutica non sia sufficiente e che il Ministero sta lavorando per risolvere il problema. L’incremento della produzione di cannabis terapeutica potrebbe non solo dare ossigeno al comparto agricolo ed all’economia in generale, ma funzionare da apripista alla liberalizzazione o comunque a migliorare la reputazione della canapa agli occhi dell’opinione pubblica e stemperare posizioni estremamente conservatrici come quelle sulla Cannabis Light che la Lega vorrebbe limitare.

Come si evolverà la situazione non possiamo stabilirlo ma sicuramente il fatto che un importante dicastero abbia espresso un parere positivo, bilancia le posizioni più conservatrici. Se il Ministro della Salute è favorevole alla legalizzazione in toto della Cannabis con THC, sicuramente non avrà niente da ridire sulla cannabis che non ne contiene affatto!

La posizione del Ministro Grillo appare comunque assolutamente razionale ed in linea con i tempi: i Paesi che hanno legalizzato il consumo di cannabis hanno visto effetti positivi sull’economia, sulle finanze pubbliche, sulla sicurezza (un tema che dovrebbe essere caro alla Lega, visto che si toglie una enorme fetta di guadagni alle mafie) e sulla salute pubblica: il prodotto controllato e certificato farebbe meno danni.

Altra nota interessante: negli Stati Americani in cui è legale la cannabis, il consumo tra gli adolescenti non è aumentato ma in alcuni casi è diminuito rispetto al passato. Un dato che smonta le paure ventilate dai proibizionisti.

Fonte: La7


Comments are closed.